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Premio Nettuno 2016: Parata di stelle al Nettuno Lounge Beach

premio-nettuno-2016-torre-annunziataIl 25 luglio si è tenuta, presso il Nettuno Lounge Beach la serata finale della seconda edizione del Premio Nettuno. La manifestazione nata dalla volontà del presidente del Premio, Franco Sequino, e organizzata dal direttore artistico del “Nettuno”, Achille De Luca, si pone come  obiettivo quello di valorizzare il mare che è la risorsa più importante di questo territorio.

La kermesse iniziata il 15 maggio ha avuto come protagoniste le 4 categorie in gara: chef, moda, scuole, teatro, tutte legate al tema del mare e ha visto la partecipazione di centinaia di persone durante gli eventi Torre Annunziata previsti nel cartellone.

A fare da padroni di casa sul palco del Nettuno il giornalista Paolo Di Capua e Gaia De Nicola. Ad aprire la parata di “stelle” sfilata ieri sera sul palco in spiaggia del “Nettuno Lounge Beach” di Torre Annunziata  Giancarlo Giannini che ha ritirato il premio alla carriera. L’attore, originario di La Spezia, ma napoletano di adozione, ha espresso tutto il suo rammarico per la situazione del cinema italiano che non investe più in grandi film. Sul palco sale poi l’altra special guest della serata, Lina Wertmuller a cui va il secondo premio alla carriera. Incontro memorabile tra Giancarlo Giannini e Lina Wertmuller, rispettivamente protagonista e regista del film “Francesca e Nunziata” tratto dall’omonimo libro scritto della scrittrice torrese Maria Orsini Natale a cui è dedicata questa edizione.

La serata prosegue poi con la premiazione delle eccellenze del nostro territorio La Compagnia di Roma “Adhoc”, gli studenti delle scuole “Rovigliano-Parini”, “Galilei-Marconi” di Torre Annunziata, “Dati” di Boscoreale, “Don Bosco-Assisi” di Torre del Greco, e dell’Albeghiero “De’ Medici” di Ottaviano. Premiati anche l’arbitro Marco Guida, l’ammiraglio Felicio Angrisano, il comico Gino Rivieccio, per il suo spettacolo teatrale “Io e Napoli”. Infine il documentario “NapolIslam”, diretto dal giovane regista vesuviano Ernesto Pagano che ha dedicato il premio ai giovani affinchè “Dopo essere scappati, provino a far ritorno nella loro Terra”. La parata di “stelle” volge al termine, sulle note al piano di Gianni Conte dell’Orchestra Italiana, sullo sfondo lo scenario incantevole del golfo di Napoli.