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Elezioni amministrative 2016. Chi vincerà a Roma Milano e Napoli?

Elezioni amministrative 2016

Fra poco si tornerà alle urne e la battaglia per le elezioni amministrative 2016 si fa sempre più infuocata. Ad essere coinvolte dalla prossima tornata elettorale saranno anche Roma, Milano e Napoli.

Elezioni amministrative 2016 a Roma
A Roma dove la situazione è piuttosto complicata, secondo i dati raccolti da IPR marketing, l’ex consigliera comunale Virginia Raggi del Movimento 5 stelle ha buone possibilità di vincere, complice anche la spaccatura in seno al centro destra per il nome del candidato da proporre alla corsa al Campidoglio. I dati dicono che al primo turno la Raggi è in vantaggio sugli altri candidati con il 26% dei voti.

La sorte del democratico Roberto Giacchetti sembrerebbe dipendere da chi schiererà il centro destra. Qualora il CD si spaccasse in due presentando alle elezioni sia Giorgia Meloni ( Fratelli d’Italia e lega nord ) sia Guido Bertolaso (Forza Italia),Giacchetti porterebbe a casa il 23% dei voti contro il 15% dei due candidati. Nel caso in cui invece Bertolaso sia l unico nome del centro destra guadagnerebbe il 24,5%. In caso di ballottaggio la grillina Raggi la spunterebbe su tutti gli altri candidati.

Elezioni amministrative 2016 a Milano
E’ il PD la prima lista nei sondaggi condotti da IPR sulle elezioni del sindaco a Milano. Secondo le rilevazioni infatti gli intervistati hanno scelto il candidato Pd Sala che stacca Parisi del 5%. Il movimento 5 stella raccoglie solo il 11% dei consensi ma ciò potrebbe dipendere dal fatto che il partito non ha ancora ufficializzato il nome del suo candidato alla poltrona di Palazzo Marino.

Elezioni amministrative 2016 a Napoli
Situazione convulsa a Napoli dove ci sono due casi. Secondo le intenzioni di voto in ogni caso sarebbe riconfermato l’attuale sindaco uscente De Magistris con il 30% delle preferenze . A seguire Lettieri del centro destra , il quale uscirebbe sconfitto anche in caso di ballottaggio. La situazione cambierebbe per il M5s.Se il Pd proponesse la candidatura unica della valente quest’ultima risulterebbe favorita al grillino con il 20%. Se invece il PD candidasse anche Bassolino , quest’ultimo otterrebbe il 10% contro l’11% della Valente e il 19% di Brambilla del M5S.